“Per uno scatto precario” RICORSO COBAS SCUOLA MILANO SCATTI PRECARI

Per i Cobas – Comitati di base della scuola – aderire alla campagna per il riconoscimento degli scatti di anzianità durante il periodo di precariato, significa ritrovare un rinnovato protagonismo, all’insegna dell’auto-organizzazione.
Da troppo tempo, ormai, non esiste un reale conflitto, una lotta seria contro la precarietà. Frutto questo di una divisione, creata ad arte dalla Amministrazione, tra le varie specie e sottospecie di precari.
Spesso, purtroppo, i precari sono stati pronti ad azzuffarsi su tabelle di valutazione dei titoli e punteggi. Il massimo della conflittualità, da troppi anni ormai, consiste nella pratica dei ricorsi e contro-ricorsi, al Tar e a giudici di ogni natura, spesso e volentieri avverso altre categorie di precari.
Noi vogliamo riprendere il conflitto contro l’Amministrazione, non contro altri precari.
Noi vogliamo lottare contro la vera ragione della precarietà nella scuola: il fatto che all’Amministrazione conviene usare i contratti a tempo determinato per abbassare il costo del lavoro del personale scolastico. Mediamente, proprio per la progressione di carriera di cui i precari non godono, oltre allo stipendio estivo che i supplenti fino al termine dell’attività didattica non percepiscono, un precario costa allo Stato circa 8.000 € in meno di un lavoratore in ruolo.
Conquistare gli scatti di anzianità per il personale precario, giocoforza significa anche conquistare il riconoscimento di tutto il servizio pre-ruolo per il personale immesso in ruolo.
Noi vogliamo fare una campagna politico sindacale, mettere al centro del prossimo contratto proprio la parità di trattamento tra lavoratori con contratto a tempo determinato e indeterminato.

Conquistare la parità di trattamento significa togliere alla controparte una leva formidabile per mantenere nella condizione di precarietà centinaia di migliaia di lavoratori della scuola.

Solo in subordine, e a sostegno di una campagna politico sindacale, fatta di mobilitazioni, scioperi ed iniziative che diano visibilità ai precari e al mondo della scuola, vogliamo proporre la possibilità di adire anche le vie legali.

Le vie legali, da sole, mai possono costruire un rapporto di forza favorevole ai diritti dei lavoratori. Il ricorso è sempre individuale, la lotta è sempre collettiva, per i diritti di tutti e per tutti.

In questi anni i tribunali hanno condannato il MIUR a risarcire i lavoratori della scuola

Lanciamo quindi, anche a Milano, la raccolta di adesioni per il ricorso per il riconoscimento degli scatti di anzianità ai fini retributivi per gli insegnanti precari.

Il ricorso, proposto dai COBAS, è rivolto ai precari della scuola ma anche a coloro che hanno sottoscritto di recente un contratto a tempo indeterminato ed hanno precedenti periodi di servizio a tempo determinato.

Ecco i documenti da presentare per aderire al ricorso:

      • Fotocopia dei contratti firmati con le scuole pubbliche statali negli ultimi 10 anni

      • Fotocopia del documento di identità e del codice fiscale

Per ulteriori informazioni e aderire al ricorso scrivere a legalecobasmi@gmail.com

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